La Corea del Sud ha stabilito di creare cinque livelli di prevenzione dei contagi da epidemia Covid. Il sistema prevede misure per strutture ed aree in base ai nuovi casi settimanali ed alla disponibilità di posti letto negli ospedali. Inoltre è stato prescritto l'uso generale della mascherina. Nella capitale Seul in tutit i luoghi compresi i cinema e gli interni dei caffe.
venerdì 30 ottobre 2020
martedì 20 ottobre 2020
sabato 10 ottobre 2020
mercoledì 30 settembre 2020
giovedì 10 settembre 2020
sabato 15 agosto 2020
mercoledì 5 agosto 2020
Reort Blog Asia 2019 -2020
Pechino, la città proibita
www.
coltrinariatlanteasia.blogspot.com
Blog di sviluppo per
l'approfondimento
della Geografia Politica ed
Economica
attraverso immagini, cartine,
grafici e note.
Atlante Geografico Statistico
Capacità dello Stato.
Parametrazione a 100 riferito
agli Stati all’Asia.
Spazio esterno del CESVAM –
Istituto del Nastro Azzurro.
Entrato a sistema per il Master di 1° Livello in
Politica Militare Comparata. dal 1960 ad Oggi
(info:www.unicusano,it/masteer
Aperto nel 2012, ha un totale di 14623 visitatori
Politica Militare Comparata. dal 1960 ad Oggi
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15642 al febbraio 2019
al 30 settembre 2018,
con una media mensile che oscilla tra i 500 e
600 visitatori.
La stessa media è stata mantenuta nell'arco di tempo tra il 2018 ed il 2019
Nell'Ultimo anno fino ad aogosto 2020 si sono avuti in totale 21285 accessi, con una media tra i 200 ed i 250 contatti
La stessa media è stata mantenuta nell'arco di tempo tra il 2018 ed il 2019
Nell'Ultimo anno fino ad aogosto 2020 si sono avuti in totale 21285 accessi, con una media tra i 200 ed i 250 contatti
Sono stati pubblicati 351 post.
con una cadenza mensile di 4 post al mese
con una cadenza mensile di 4 post al mese
Come utenza, i Paesi rilevati sono Gli Stati Uniti e la germania
mentre sull’ordine delle unità sono
i contatti dall’ Italia, Francia ed
altri paesi europei.
(info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
Per una visione riguardante il Cesvam vai su:
mentre per una visone generale della attività dell'istituto del Nastro Azzurro cosulta:
martedì 28 luglio 2020
Taiwan: quale futuro?
Fonte LIMES, rivista di geopolitica.
info:wwwlimesonline.con
Con la epdidemia in corso il problema di Tauwan non è più al centro dell'agenda politica di Pechino. Da sempre la Cina considera Taiwan parte integrante della repubblica Popolare Cinese. Ora le priorità sono altre
info:wwwlimesonline.con
Con la epdidemia in corso il problema di Tauwan non è più al centro dell'agenda politica di Pechino. Da sempre la Cina considera Taiwan parte integrante della repubblica Popolare Cinese. Ora le priorità sono altre
martedì 21 luglio 2020
La Cina . La stabilità del paese è centrale per quella del continente e del mondo
Fote: LIMES rivista di geopoltica
Infowww.limesonline.com
La Carta mostra il centro e la periferia della Cina. La epidemia di Civid19 ha aggravato la distanza e sollevato ulteriori problemi tra queste due Cine, che il Governo deve affrontare anche se non è in vista un pericolo di unità nazionale. In ogni caso il saldo controllo del paese è uno dei fattori centrali della stabilità sia dell'Asia che del mondo.
Contatti: www.cesvam.org
Infowww.limesonline.com
La Carta mostra il centro e la periferia della Cina. La epidemia di Civid19 ha aggravato la distanza e sollevato ulteriori problemi tra queste due Cine, che il Governo deve affrontare anche se non è in vista un pericolo di unità nazionale. In ogni caso il saldo controllo del paese è uno dei fattori centrali della stabilità sia dell'Asia che del mondo.
Contatti: www.cesvam.org
martedì 14 luglio 2020
La Civiltà Cattolica in cinese
Ill 20 aprile 2020 A 170 anni compiuti dalla sua Fondazione La Civiltà Cattolica ha realizzato un sogno coltivato da tempo
Cioè quello di varare una propria dizione in cinese.
l'indirizzo web è www.gjwim.org Il sito è suddiviso in quattro sezioni notizie: mondo riflession e cristiana e cultura. Collegato al sito e l'account : WeChat della rivista il cui codice identificativo è gjwm1850.
la rivista ora esce in 6 lingue italiano inglese francese spagnolo coreano e cinese
Cioè quello di varare una propria dizione in cinese.
l'indirizzo web è www.gjwim.org Il sito è suddiviso in quattro sezioni notizie: mondo riflession e cristiana e cultura. Collegato al sito e l'account : WeChat della rivista il cui codice identificativo è gjwm1850.
la rivista ora esce in 6 lingue italiano inglese francese spagnolo coreano e cinese
martedì 7 luglio 2020
martedì 30 giugno 2020
La Cina ed il Covid 19
Fonte www.laciviltàcattolica.it
Articolo di Benot Vermander S.I
Sintesi: primo paese colpito dalla pandemia e primo paese a uscire dal contenimento la Cina occupa un posto cruciale nella crisi attuale è il modo in cui reagisce e reagirà alla situazione come pure ai vari soggetti che gravano su di lei determinerà i contorni del nuovo panorama globale che emergerà.
Le incognite rimangono numerose.
Questo articolo offre una sintesi dei fatti accertati di quelli che rimangono dibattuti e soprattutto e le sfide che ci attendono il dovere di fare la verità è quello di assicurare la solidarietà della comunità di destino che riunisce l'umanità potranno coesistere con difficoltà l'opinione pubblica è responsabile dell'Europa mondo intero sono chiamati a fare un discernimento più impegnativo ti qualunque altro discernimento collettivo che sia stato condotto in passato
Aggiornamento sulla pandemia e sui risvolti che questa ha nel mondo.
Articolo di Benot Vermander S.I
Sintesi: primo paese colpito dalla pandemia e primo paese a uscire dal contenimento la Cina occupa un posto cruciale nella crisi attuale è il modo in cui reagisce e reagirà alla situazione come pure ai vari soggetti che gravano su di lei determinerà i contorni del nuovo panorama globale che emergerà.
Le incognite rimangono numerose.
Questo articolo offre una sintesi dei fatti accertati di quelli che rimangono dibattuti e soprattutto e le sfide che ci attendono il dovere di fare la verità è quello di assicurare la solidarietà della comunità di destino che riunisce l'umanità potranno coesistere con difficoltà l'opinione pubblica è responsabile dell'Europa mondo intero sono chiamati a fare un discernimento più impegnativo ti qualunque altro discernimento collettivo che sia stato condotto in passato
Aggiornamento sulla pandemia e sui risvolti che questa ha nel mondo.
domenica 21 giugno 2020
Uzbekistan: il suo ruolo al centro dell'Asia
Fonte LIMES, rivista di geopolitica info:www.ilmioabbonamento.it
La carta mostra le interelazioni che il paese degli Uzbechi ha al centro del continente asiatico. Il suo studio porta a comprendere molte dinamiche di questo paese posto su una delle tante vie della seta che la Cina sta attivando per arrivare ai mercati europei.
www.cesvam.org
La carta mostra le interelazioni che il paese degli Uzbechi ha al centro del continente asiatico. Il suo studio porta a comprendere molte dinamiche di questo paese posto su una delle tante vie della seta che la Cina sta attivando per arrivare ai mercati europei.
www.cesvam.org
domenica 14 giugno 2020
giovedì 4 giugno 2020
CIna: se ammettesse la sua colpa?
Sul numero 4 del 2020 della rivista italiana di Geopolitica LIMES, titolata "Vincolo interno", Fabio Mini scrive a pagina 242 una articolato ipotetico e possibile mea culpa in mertio alla epedimeia in corso
Scrive Mini: "La cina è definita non trasparente è inaffidabile e mentitrice e destabilizzante perché non dice quello che vorrebbero sentirsi dire gli americani. Trump pretende che confessi i suoi crimini ma paradossalmente le accuse perderebbero di significato politico strategico nel momento in cui la Cina le confermasse.
Immaginiamo che la Cina dica apertamente: è vero abbiamo condotto un attacco biologico su Wuhan come prova in scala 1 a 1 di un attacco sulle principali città degli Stati Uniti; abbiamo usato un virus depotenziato per non dover affrontare una situazione incontrollabile; abbiamo scelto Wuhan perché è il centro della Cina distante dai principali centri produttivi cinesi, centro nevralgico dei trasporti e frequentatissima da stranieri di tutte le razze, soprattutto da turisti, imprenditori, tecnici e spie americane. Abbiamo avviato un piano di inganno con attacchi limitati a Taiwan, alla Corea del Sud, al Giappone, all'Iran, all'Italia, alla Francia alla Russia e alla Spagna. Abbiamo riscontrato quali sono le vulnerabilità di ciascun paese è verificato che la letalità del virus è maggiore laddove le strutture sanitarie sono carenti o la leadership è incapace. Lo abbiamo fatto per ritorsione contro le precedenti epidemie scatenate in Cina dagli Stati Uniti e loro delegati per puri scopi commerciali. Sei epidemie nel giro di due anni. Febbraio 2018 aviaria con virus H7 NH, 1600 contagi 600 morti e decine di migliaia polli eliminati; la Cina deve importare pollame dagli USA. Giugno 2018 aviaria con virus H7N9, altre migliaia di polli uccisi e nuova importazione dagli USA. Agosto 2018 influenza suina stesso ceppo diffuso in Russia e proveniente dalla filoamericana Georgia, milioni di maiali uccisi e importazione di carni suine dagli USA. Maggio 2019 massiccia infestazione di parassiti distrugge i raccolti in 14 delle 30 province cinesi che devono acquistare in America grano. mais e soia. Dicembre 2019 la comparsa del coronavirus a Wuhan arresta l'intera economia cinese. Gennaio 2020 un virus altamente patogeno della famiglia aviaria colpisce allevamento di pollame nello Hunan a sud di Wuhan migliaia di polli muoiono e altrettanti devono essere uccisi. La Cina deve importare altro pollame dagli USA.
Due epidemie sono naturali, tre sono una coincidenza, quattro sono una sfiga, sei sono una guerra. Le epidemie ci hanno costretto a importare dal resto del mondo e in particolare dagli Stati Uniti carni di maiale e di pollo per centinaia di miliardi finiti nelle tasche degli amici e sostenitori di Trump. Ora siamo pronti a replicare l'attacco su larga scala e questa volta soltanto sugli Stati Uniti, ma con un virus ancora più potenti rapidi e legali. Quindi o lasciate perdere questa storia dei dazi e delle sanzioni, la minaccia nel Pacifico, non ci rompete le palle in Africa e ci lasciate commerciare a modo nostro o vi riportiamo ai tempi del Far West quando non avevate né leggere né ordine e dovevate spararvi a vicenda col fazzoletto sul naso."
Una interessante storia da rileggere ed approfondire. Questo vuole veramente TRUMP? Una confessione di tal fatta? Le opzioni per il capo della Casa Bianca sarebbero due o scatenare la guerra nucleare oppure dichiarare che tutta la confessione è un bluff? Oppure pretendere il risarcimento dei danni che la Cina ha arrecato al mondo. Ma se tutto fosse vero non si esporrebbe ad un attacco batteriologico immediato, dato che Pechino certamente non accetterebbe il ruolo del colpevole.
Un bel esercizio di geopolitica.
CFr. "Se la Cina confessasse i suoi "crimini di pandemia", che farebbe TRUMP? post in data 6 giugno 2020 in www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com
Scrive Mini: "La cina è definita non trasparente è inaffidabile e mentitrice e destabilizzante perché non dice quello che vorrebbero sentirsi dire gli americani. Trump pretende che confessi i suoi crimini ma paradossalmente le accuse perderebbero di significato politico strategico nel momento in cui la Cina le confermasse.
Immaginiamo che la Cina dica apertamente: è vero abbiamo condotto un attacco biologico su Wuhan come prova in scala 1 a 1 di un attacco sulle principali città degli Stati Uniti; abbiamo usato un virus depotenziato per non dover affrontare una situazione incontrollabile; abbiamo scelto Wuhan perché è il centro della Cina distante dai principali centri produttivi cinesi, centro nevralgico dei trasporti e frequentatissima da stranieri di tutte le razze, soprattutto da turisti, imprenditori, tecnici e spie americane. Abbiamo avviato un piano di inganno con attacchi limitati a Taiwan, alla Corea del Sud, al Giappone, all'Iran, all'Italia, alla Francia alla Russia e alla Spagna. Abbiamo riscontrato quali sono le vulnerabilità di ciascun paese è verificato che la letalità del virus è maggiore laddove le strutture sanitarie sono carenti o la leadership è incapace. Lo abbiamo fatto per ritorsione contro le precedenti epidemie scatenate in Cina dagli Stati Uniti e loro delegati per puri scopi commerciali. Sei epidemie nel giro di due anni. Febbraio 2018 aviaria con virus H7 NH, 1600 contagi 600 morti e decine di migliaia polli eliminati; la Cina deve importare pollame dagli USA. Giugno 2018 aviaria con virus H7N9, altre migliaia di polli uccisi e nuova importazione dagli USA. Agosto 2018 influenza suina stesso ceppo diffuso in Russia e proveniente dalla filoamericana Georgia, milioni di maiali uccisi e importazione di carni suine dagli USA. Maggio 2019 massiccia infestazione di parassiti distrugge i raccolti in 14 delle 30 province cinesi che devono acquistare in America grano. mais e soia. Dicembre 2019 la comparsa del coronavirus a Wuhan arresta l'intera economia cinese. Gennaio 2020 un virus altamente patogeno della famiglia aviaria colpisce allevamento di pollame nello Hunan a sud di Wuhan migliaia di polli muoiono e altrettanti devono essere uccisi. La Cina deve importare altro pollame dagli USA.
Due epidemie sono naturali, tre sono una coincidenza, quattro sono una sfiga, sei sono una guerra. Le epidemie ci hanno costretto a importare dal resto del mondo e in particolare dagli Stati Uniti carni di maiale e di pollo per centinaia di miliardi finiti nelle tasche degli amici e sostenitori di Trump. Ora siamo pronti a replicare l'attacco su larga scala e questa volta soltanto sugli Stati Uniti, ma con un virus ancora più potenti rapidi e legali. Quindi o lasciate perdere questa storia dei dazi e delle sanzioni, la minaccia nel Pacifico, non ci rompete le palle in Africa e ci lasciate commerciare a modo nostro o vi riportiamo ai tempi del Far West quando non avevate né leggere né ordine e dovevate spararvi a vicenda col fazzoletto sul naso."
Una interessante storia da rileggere ed approfondire. Questo vuole veramente TRUMP? Una confessione di tal fatta? Le opzioni per il capo della Casa Bianca sarebbero due o scatenare la guerra nucleare oppure dichiarare che tutta la confessione è un bluff? Oppure pretendere il risarcimento dei danni che la Cina ha arrecato al mondo. Ma se tutto fosse vero non si esporrebbe ad un attacco batteriologico immediato, dato che Pechino certamente non accetterebbe il ruolo del colpevole.
Un bel esercizio di geopolitica.
CFr. "Se la Cina confessasse i suoi "crimini di pandemia", che farebbe TRUMP? post in data 6 giugno 2020 in www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com
lunedì 25 maggio 2020
Le infezioni nel mondo SARS,MERS e Influenze Aviarie
Riporta varie carte tra cui quella qui rappresentata che "sono relative ai patogeni più pericolosi per l'uomo secondo l'Organizzazione mondiale
della sanità (www.who.int). Per queste malattie
non esistono cure definitive.
Le seguenti
malattie sono tutte
zoonosi. Una zoonosi è una malattia infettiva che si trasmette dagli animali all'uomo o viceversa, direttamente o indirettamente (tramite altri organismi vettori
o alimenti
infetti). Le principali vie di trasmissione nei microrganismi per le zoonosi sono: aero-diffusione, catena
oro-fecale, sessuale, vettori
(ospiti del microrganismo che lo trasportano).
Altre definizioni utili:
•
Serbatoio: individuo, animale, pianta
o substrato inanimato in cui un agente
infettivo di norma risiede e si moltiplica e da cui dipende
primariamente per la sopravvivenza.
•
Sorgente: sito dal quale un microrganismo passa immediatamente ad un ospite. Può coincidere con il serbatoio (infezioni a trasmissione sessuale)
o essere rappresentata da un veicolo (acqua,
alimenti, ecc.)
CARTA 7
1. Severe acute respiratory syndrome
(Sars): forma atipica di polmonite con sintomi quali febbre, mialgia, letargia, tosse, mal di gola e sintomi gastrointestinali causata dal coronavirus Sars-CoV, rintracciato
nei pipistrelli. Si ritiene si sia diffuso nell'uomo tramite gli zibetti, dei mammiferi venduti come cibo in alcuni mercati asiatici.
2. Sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus (Mers, Middle East respiratory syndrome): infezione respiratoria con sintomi
quali febbre, astenia, insufficienza respiratoria e renale, causata dal coronavirus MERS-CoV, rintracciato nei dromedari, benché non si sappia ancora come sia stato trasmesso agli esseri umani.
3.
Influenza aviaria:
malattia con sintomi quali febbre, tosse, odinofalgia, dolori muscolari, congiuntivite e in alcuni casi lo sviluppo
di problemi respiratori e polmonite causata da diversi sottotipi del virus influenzale di tipo A (della famiglia
degli orthomyxovirus), quali l'H5N1 o l'N7N9. Il virus
si trasmette solitamente tramite il pollame da allevamento, bit.ly/2weV04I
giovedì 21 maggio 2020
Le vie della seta ed il corona virus
Fonte LIMES, Carta Geopolitica Info:www.ilmioabbinamento.it
La pandemia in corso ha forzatamente inaridito lo scorrimento di merci lungo le cosiddette via della seta, ovvero quei corridoni commerciali attivati dalla Cina per far giungere le sue merci in Europa attraverso anche l'Asia Centrale. Che l'Europa sia il mercato mondiale più ambito da tutto, compresi gli Stati Uniti e la Cina, non vi è ombra di dubbio. Ora che l'Europa ha chiuso per la pandemia le merci cinesi non possono arrivare. Ed anche perchè la Cina stessa non produce più per via della stessa epidemia. In questo momento si calcola che il PIL cinese possa scendere del 3,8%, dovuto anche a questo inaridimento di percorrenza delle predette vie della seta. Ora è necessario che si prenda atto che l'accelerazione data dalla Cina nel 2014 alla globalizzazione si sta rilevando un grosso errore, le cui conseguenze non si è in grado di stabilire. Intanto si prende atto che queste vie della seta sono sterili.
La pandemia in corso ha forzatamente inaridito lo scorrimento di merci lungo le cosiddette via della seta, ovvero quei corridoni commerciali attivati dalla Cina per far giungere le sue merci in Europa attraverso anche l'Asia Centrale. Che l'Europa sia il mercato mondiale più ambito da tutto, compresi gli Stati Uniti e la Cina, non vi è ombra di dubbio. Ora che l'Europa ha chiuso per la pandemia le merci cinesi non possono arrivare. Ed anche perchè la Cina stessa non produce più per via della stessa epidemia. In questo momento si calcola che il PIL cinese possa scendere del 3,8%, dovuto anche a questo inaridimento di percorrenza delle predette vie della seta. Ora è necessario che si prenda atto che l'accelerazione data dalla Cina nel 2014 alla globalizzazione si sta rilevando un grosso errore, le cui conseguenze non si è in grado di stabilire. Intanto si prende atto che queste vie della seta sono sterili.
giovedì 14 maggio 2020
Espansione del Covid-19
Fonte: LIMES Rivista di geopolitica. Info: il mioabbonamento.it
Appare ormai chiaro che la progressione del virus Covid 19 è iniziata in Cina e si è arrivata in Europa con punte massime in Italia e Spagna per pori coinvolgere Francia e Gran Bretagna, per arrivare Negli Stati Uniti. Dalla Meta di maggio, e nella carta non è riportato, si espande nel Sud America, sopratutto in Brasile. La tesi secondo cui COVID19 sia iniziato in Italia, come alcune fonti cinesi riportano, anche se a livello di diceria popolare, sembra assolutamente da respingere.
Appare ormai chiaro che la progressione del virus Covid 19 è iniziata in Cina e si è arrivata in Europa con punte massime in Italia e Spagna per pori coinvolgere Francia e Gran Bretagna, per arrivare Negli Stati Uniti. Dalla Meta di maggio, e nella carta non è riportato, si espande nel Sud America, sopratutto in Brasile. La tesi secondo cui COVID19 sia iniziato in Italia, come alcune fonti cinesi riportano, anche se a livello di diceria popolare, sembra assolutamente da respingere.
sabato 9 maggio 2020
venerdì 24 aprile 2020
sabato 18 aprile 2020
giovedì 9 aprile 2020
Coronavirus: la pandemia alla data del 3 aprile. Dati
Fonte, Il Corriere della Sera, 4 aprile 2020
I Dati riportati tenuto presente il numero dei decessi e dei contagiati non appare omogeneo. Sopratutto dei decessi (v.post in data 5 aprile 2020) evidenzia che la Cina epicentro della epidemia abbia un numero di decessi non in linea con gli altri paesi. Sono dati da verificare analizzando i criteri di indicazione.
I Dati riportati tenuto presente il numero dei decessi e dei contagiati non appare omogeneo. Sopratutto dei decessi (v.post in data 5 aprile 2020) evidenzia che la Cina epicentro della epidemia abbia un numero di decessi non in linea con gli altri paesi. Sono dati da verificare analizzando i criteri di indicazione.
martedì 7 aprile 2020
domenica 5 aprile 2020
venerdì 3 aprile 2020
Uzbekistan. il ruolo al centro dell'Asia
info:www.il mio abbonamento.it
L'Uzbekistan, uno dei cinque stancountires, ex repubblica della URSS sta cercando di ampliare il suo ruolo al centro dell'Asia. La popolazione è composta da circa l'80% di uzbeki, via via a singola cifra i russi (5,5) i tagiki (5%) i kazaki ((3) i katrakalpaki (2,5) ed i tartari ((1,5).. E' attraversato dal Central Asia China Pipiline, uno degli oleodotti pvitali per lo sviluppo della economia. Il paese è attraversato dalla via della seta, vitale per la Cina, ed il punto nodale è Samarcanda, Vi sono controversie di confine con il Kirghizistan, mentre nella regione di Kashhadarya vi sono insorgenze islamiche.
domenica 29 marzo 2020
sabato 28 marzo 2020
La Cina: fronteggiare la epidemia
La Cina sta mobilitando tutte le sue forze per fronteggiare la epidemia di Coronavirus. Si parla di un ospedale costruito in dieci giorni per fronteggiare le esigenze. Questo sforzo da concentrando tutte le risorse verso questa emergenza. In termini economici il dato stimato per la Cina del PIL per il 2020 che era 5.9, un dato non certo brillante per gli standard Cinesi, si dovrebbe correggere al ribasso, verso un circa 3,9%. Se tale previsione si dimostrerà reale, si avranno ripercusioni notevoli su tutta l'economia globale
sabato 21 marzo 2020
Cina: epientro della pandemia
L'Internazionale del 31 gennaio 2020 riporta un articolo, ripreso da Le Monde, della consistenza
dei contagiati. I sospetti potrebbero essere 5 milioni; se questo dato è reale, appare poco verosimile il dato dei dati ufficiali, che parla di 6000 casi e 130 Deceduti. VI è una sproporzione tra queste valutazione, che devono essere riviste. Il Tasso di mortalità di questa malattia è circa lo 0.9% .sabato 14 marzo 2020
Cina: epicentro della Pandemia
La epidemia di Coronavirus indubbiamente ha il suo epicentro nella Cina. L'Internazionale di cui si riporta la copertina da una ampia descrizione in che cosa consiste questa epidemia e spiega nei suoi dettagli tutti gli aspetti del CoronaVirus. Il dato che emerge è la estrema superficialità con cui questa minaccia viene recepita, ma a quanto sembra è verametne pericolosa
venerdì 6 marzo 2020
venerdì 28 febbraio 2020
venerdì 21 febbraio 2020
venerdì 14 febbraio 2020
venerdì 7 febbraio 2020
martedì 28 gennaio 2020
martedì 21 gennaio 2020
martedì 14 gennaio 2020
martedì 7 gennaio 2020
sabato 28 dicembre 2019
sabato 21 dicembre 2019
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sabato 16 novembre 2019
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